Da ieri in molte città qui in Grecia sono scoppiati e stanno scoppiando i fuochi della rabbia (sovrapponendosi alla già pesantissima protesta del corpo docente), fuochi che soverchiano il diritto ed aprono le porte a quel distruttivo sentiero che è la "giustizia fai da te". L'occasione stavolta è l'ennesimo atto di violenza (omicidio) di un "adepto" del partito nazi-fascita (reo confesso). Potremmo dire che stiamo provando con la chemioterapia sociale. Si cerca con disperati quanto istintivamente comprensibili ma sicuramente inefficaci mezzi, di curare o almeno di tamponare le conseguenze dell'assenza dello stato, della società civile e, soprattutto, della volontà e delle idee.
Oggi è la caccia all'estremista (istintiva e violenta quanto la causa che l'ha generata) ma domani, ci sarà lo stesso impegno per cacciare ciò che ha generato ed alimentato la condizione di oggi? La democrazia è una condizione che non va solo conquistata. E' una condizione esigente ed ha bisogno di cure costanti per essere mantenuta.
Da ieri in molte città qui in Grecia sono...
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