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La risposta al blues dei coloni bianchi d’America.

Le origini e la sua evoluzione

Il genere country nacque negli Stati uniti alla fine dell’800, raccogliendo tutta la produzione di musiche popolari che i coloni giunti da ogni parte del mondo portavano con sé. In parte è dunque un genere di importazione che soprattutto deve questa sua particolarità all’utilizzo degli strumenti, vagamente europei e dalla scelta degli stessi che erano prevalentemente a corda tanto che i primi gruppi che si formarono vennero chiamati String band. Tali musiche facevano da contrappunto alla musica nera che con il blues si stava sempre più diffondendo tra la popolazione di colore unitamente al jazz. Il genere country venne anche inizialmente definito “hillbilly music” dal nome con cui venivano identificati i contadini bianchi del sud. Con l’inizio del secolo e la sempre maggior diffusione dovuta al diffondersi di mezzi come la radio, il genere valica i confini delle proprie origini e gli stili peculiari delle varie enclaves per mescolarsi più genericamente agli stili musicali che già erano presenti nel vasto territorio americano, dando origine a quei filoni, primo tra tutti il “country western”, che diventerà il più diffuso ed incarnerà uno spirito transnazionale. Nashville sarà la città madrina della musica country, così come lo era stato New Orleans per il jazz. Nashville divenne centro di aggregazione e poi di distribuzione del country; negli studios che nacquero a ritmi vertiginosi e nei locali affollatissimi iniziarono la loro carriera buona parte dei personaggi che ne fecero la storia. Così come vi nacque e prosperò l’attività discografica. A partire dagli anni quaranta oramai il genere era talmente penetrato nel tessuto musicale popolare degli States che si era contaminato con molti dei generi allora in voga. Nacquero così dei sottogeneri specializzati quali il “bluegrass”, misto di blues e musica celtica, il “western swing”, che mescola swing e ballate tradizionali europee, il “country yodel” nato dal connubio con la musica popolare tedesca. Gli anni ‘50 videro l’inevitabile commistione tra il country e l’emergente genere rock, unione che ancora oggi, insieme agli immancabili profumi di blues, rappresenta forse più di ogni altra la musica popolare degli Stati Uniti.

Personaggi

Padre del genere country è considerato Jimmie Rodgers che, insieme alla Carter Family ed a Roy Acuff, sono i pionieri che hanno fatto conoscere il genere al grande pubblico. L’avvento di Nashville e una diffusione più industriale ebbero come paladini Bill Monroe e Hank Williams che iniziarono a perfezionarne lo stile dando origine alle prime personalizzazioni, in particolare il bluegrass ed una forma virtuosa che da tutti è considerata il ponte per la successiva unione con il rock, che troverà in Kenny Rogers, John Denver, Johnny Cash i più popolari interpreti.

Museo del country a Nashville
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Tag(s) : #Musica e Concerti
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