Un prodotto dovuto. Dovuto alla storia del cinema, dovuto ad un’attrice, due volte premio oscar che ha incarnato a perfezione il ruolo della “stella cinematografica”. Attrice versatile, istrionica, testarda e caparbia, aveva in se tutte le caratteristiche che hanno fatto grande Hollywood.
Il cofanetto
Sono 6 DVD, contenenti 5 film realizzati dal 1950 al 1968. Forse non necessariamente tutti i migliori della sua carriera, ma senza dubbio tra i più popolari, a fianco di grandi suoi contemporanei e diretti da registi quali Aldrich e Mankiewicz. I film sono solo 5 in quanto “Eva contro Eva” viene presentato in edizione speciale in quanto la Century Fox, in virtù dei 6 oscar vinti con lo stesso e il fatto che sia una pellicola del 1950 l’ha riversato in alta definizione. Una Bette Davis collection di grande spessore
I films
Il cofanetto contiene:
•Eva contro Eva(1950): girato sotto la regia di Mankiewicz al fianco di Anne Baxter, il film narra la storia di una famosa attrice che prende sotto la sua protezione una giovane arrivista che le ruberà la scena. É lo scontro tra due donne, tra due artiste, tra due femminilità, l’una adulta e l’altra poco più che adolescente che rivisita tutti gli aspetti della rivalità femminile.
•Il favorito della grande regina (1955): anche se in realtà il film è la storia di Sir Walter Raleigh, l’impeccabile interpretazione della Davis che ovviamente è Elisabetta I, ruolo per il quale si farà anche rasare i capelli, danno ancora più credito alla caparbia risolutezza del suo carattere. La regale capricciosità della regina, le si cuce addosso come una seconda pelle che veste con naturale e sprezzante lucidità.
•Piano piano dolce Carlotta (1964): è la storia di una vecchietta che vive sola in una casa tormentata dal ricordo dell’assassinio del fidanzato. Preda ideale per due parentastri che mirano alla sua eredità e tentano quindi di farla impazzire. Un thriller gestito da personalità apparentemente fragili, ma forti nella loro lucida pazzia. Una Davis che anche nel ruolo della vecchietta non manca di stupire per la capacità camaleontica di adattamento.
•Nanny, la governante(1965): non è il primo ruolo da perfida della Davis oramai giunta con questo, al suo settantasettesimo film. Vecchia governante che non è accettata dal figlioletto dei padroni di casa, Joey. Tra loro il gioco si farà freddo in un crescendo di perfidia, dove la Davis sembra giocare al gatto con il topo, aspettando soltanto di essersi divertita abbastanza da farsene un boccone.
•L’anniversario(1968): una delle interpretazioni più belle della Davis, vedova curiosamente monocolo che chiama a raccolta i tre figli avuti da un marito odiato ogni anno per l’anniversario. Una scusa per dominarli e metterli in difficoltà, con misurata alterigia.
